22 Agosto 2018
RSS Facebook
Mercoledì, 21 Marzo 2018 17:57

Pd, strategia per non sparire In evidenza

Molti esponenti del Partito Democratico fondano la loro tesi di appoggio ad un eventuale governo a guida 5 stelle sostenendo che tanti elettori democrat si sono riversati sui grillini.

Scritto da  Edvige Nastri
Vota questo articolo
(0 Voti)

Sicché ritengono corretto appoggiare l’alleanza con il movimento alla cui testa c’è Luigi Di Maio. Si tratta però di un’equazione che non regge, in quanto gli ex elettori PD hanno votato 5 stelle al sud e, aggiungo, anche Lega al nord, non certo per particolare simpatia o sulla scorta di una motivazione ideologica, ma più semplicemente perché ne hanno condiviso il programma. Un programma che è completamente opposto a quello del PD. Pertanto il PD stesso, se vuole riprendere contatto con il suo elettorato, e soprattutto con i bisogni della gente, più che rivedere i sistemi di comunicazione deve fare una seria ricognizione dei temi e riappropriarsi di quelle istanze invocate ormai da anni dalla cittadinanza, da nord a sud dello stivale. Il PD purtroppo in questi anni si è fatto sorpassare dalla Lega per ciò che attiene a temi cruciali inerenti la sicurezza urbana e spesso direttamente collegati all’accoglienza indiscriminata operata in questi anni dal governo italiano sulla scorta di una solidarietà tutta da dimostrare. Si è fatto poi superare dai 5stelle sul tema del sostegno alle fasce deboli, in particolare col reddito di cittadinanza. Nello specifico del Pd locale la situazione è ancora più drammatica in quanto la sparuta pattuglia di rappresentanti democrat si è fatta fagocitare dalle sirene del sindaco De Magistris e dalla sua politica fatta di squallidi equilibrismi per restare a galla, vedi accordo Città Metropolitana e la blanda e svogliata opposizione in consiglio comunale, ad eccezione di Valeria Valente. Insomma Napoli come fucina di errori strategici e politici. Il PD, se intende rivalutarsi politicamente e ristabilire un contatto con i suoi elettori, dovrà fare seria opposizione anche al governo, salvo se non si deciderà per un governo di larghe intese. Praticamente il contrario di ciò che è avvenuto a Napoli dove invece i rappresentanti del Pd, tranne alcuni casi sporadici, si sono asserviti alle logiche di De Magistris pur di mantenere un minimo di gestione del potere. Diciamo che l’esempio di Napoli è stato premonitore e, proprio per questo, da non seguire per non sparire.

Letto 218 volte

UltimeLeggi le altre notizie notizie

Rolex Capri Sailing Week

03 Maggio 2018
Rolex Capri Sailing Week

Manca davvero poco per l’ evento dell’anno: la Rolex Capri Sailing Week . A poco più di una settimana nel Golfo di Napoli dall’ 11 al 19 maggio ci saranno in gara un...

IL PRIMO MAGGIO GRAN PREMIO D’AGNANO: ATTESA SPASMODICA

29 Aprile 2018
IL PRIMO MAGGIO GRAN PREMIO D’AGNANO: ATTESA SPASMODICA

Sembra difficile pensare che il Gran Premio d’Agnano n. 69 non dia segni di stanchezza, ma è l’ esatto contrario. Nella splendida cornice del ristorante D’angelo, con un panorama mozzafiato, il Presidente dell’Ippodromo...

ILeggi le altre notizie nostri Partners

BannerLeggi le altre notizie AD Sense