15 Novembre 2018
RSS Facebook
Giovedì, 19 Marzo 2015 12:50

Israele: lo strappo di Obama

Gelo tra la Casa Bianca e il vincente delle elezioni Netanyahu

Scritto da 
Vota questo articolo
(3 Voti)

Ieri, a risultati ben certi, e quasi per ultimi, gli Stati Uniti, attraverso il portavoce del Segretario di Stato John Kerry, sono arrivate a Netanyahu le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro da parte dell’amministrazione Obama.

La realtà è che il Presidente degli Stati Uniti aspirava a ben altro risultato, Obama sperava nella sconfitta dell’attuale Premier israeliano, per coltivare e far realizzare la sua idea che avrebbe dato il suggello di pacifista agli ultimi giorni del suo doppio mandato, la costituzione di due Stati in Mediorente Israele e Palestina. Ciò non è stato, e la prima cosa che Netanyahu ha dichiarato dopo la sua vittoria è che finchè lui sarò vivo non esisterà mai altro Stato in quelle terre che non sia Israele.

In una dichiarazione alla stampa americana la Casa Bianca, quasi prendendo per carta straccia le dichiarazioni del confermato premier palestinese, afferma “sarà valutata la strada da seguire per portare avanti il processo di pace in Medio Oriente con la soluzione dei due stati, uno israeliano e uno palestinese", ma il portavoce Jennifer Psaki non si limita solo a chiarire il concetto dei due stati, ma si allarga anche al fronte Iran e aggiunge "la vittoria di Netanyahu non avrà alcun impatto sui negoziati per raggiungere un accordo sul programma nucleare di Teheran"

Nella realtà dei fatti l’amministrazione Obama, che comunque solo nell’ultimo ha stanziato la somma record di 3,1 miliardi di dollari per aiuti militari ad Israele, comincia a vedere vanificati tutti i sogni di pace nella zona teatro di tanto sangue e guerra.

Il fatto che ne Obama, ne alcun esponente di rilievo della Casa Bianca abbia telefonato al Premier Israeliano è la conferma che probabilmente per la Casa Bianca Benjamin Netanyahu, è un personaggio da definire perso, una specie di vuoto a perdere

Letto 755 volte

UltimeLeggi le altre notizie notizie

QUI SALVINI NON PUÒ ENTRARE

29 Ottobre 2018
QUI SALVINI NON PUÒ ENTRARE

Affisso in un ristorante di Napoli un divieto di entrata per Matteo Salvini. Il manifestino sulla porta è fin troppo chiaro: c’è la faccia di Salvini con un netto segnale di divieto...

Il Don Giovanni di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio

25 Ottobre 2018
Il Don Giovanni di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio

Applausi a scena aperta per il ritorno al teatro Bellini dell'Orchestra di Piazza Vittorio che dedica ancora a Mozart il suo nuovo spettacolo teatrale: Il Don Giovanni, il nuovo lavoro firmato dall'orchestra più...

ILeggi le altre notizie nostri Partners

BannerLeggi le altre notizie AD Sense