20 Febbraio 2019
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Martedì, 10 Settembre 2013 06:56

Siria. Liberato Domenico Quirico «Come avere vissuto 5 mesi su Marte»

“Quirico è stato liberato!” questa è il tweet con cui il direttore della stampa Mario Calabresi ha dato la notizia della liberazione del giornalista de La Stampa di cui si sono perse le tracce in Siria il 9 aprile scorso insieme allo studioso belga Piccinin

Scritto da  Vincenza Muto
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Dopo il rapimento di Domenico Quirico si sono perse le tracce fintanto che il 1° giugno l’appello delle figlie Metella ed Eleonora ha emozionato tutti oltre ad aver fatto il giro di tv e web del mondo arabo. Quirico è arrivato a Ciampino pochi minuti dopo la mezzanotte, accolto tra gli altri dal Ministro degli Esteri, Emma Bonino che ha dichiarato “Attendevamo questa notizia da 5mesi”.

“È come se fossi vissuto per cinque mesi su Marte. E ho scoperto che i marziani sono cattivi”, queste le prime parole del giornalista al Ministro. “Ho appreso solo oggi chi è il nuovo presidente della Repubblica” ha poi continuato “In prigionia? Non mi hanno trattato bene. Ho cercato di raccontare la rivoluzione siriana, ma può essere che questa rivoluzione mi abbia tradito. Non è più la rivoluzione laica di Aleppo, è diventata un'altra cosa” ha poi concluso.

“Siamo emozionate e felici. Lo aspettiamo a casa e non vediamo l'ora di abbracciarlo” hanno riferito le figlie ai giornalisti appostati fuori la loro casa a Govone in provincia di Cuneo, “lo abbiamo visto provato e non si può certo dire che abbia la stessa faccia di quando era partito”.

Stando a quanto riferiscono fonti della Farnesina “Quirico è provato ma in buona salute”.

Quirico ha trascorso la notte a Roma ed è stato interrogato dagli inquirenti. "Siamo stati fermati da due pick-up con a bordo uomini armati. I primi giorni eravamo bendati: ho avuto paura di essere ucciso”, questo quanto è emerso dall’interrogatorio ai pm della Procura di Roma sui suoi 150 giorni di prigionia in Siria. che "da subito sono state molto dure le condizioni in cui siamo stati tenuti. Il mangiare era dato una volta al giorno al massimo" ha poi aggiunto “Non so dire se durante il sequestro siamo stati venduti ad altri gruppi", ha riferito Quirico ha spiegato di non aver mai visto in faccia i suoi sequestratori.

L'inviato ha detto, inoltre, di aver tentato per due volte la fuga assieme a Pierre Piccinin, ma dopo essere stato bloccato nuovamente dai suoi rapitori ha dovuto subire due finte esecuzioni: ''Ho avuto paura di essere ucciso". Ad un’intervista ad RTL, l’insegnante Piccinin ha rivelato “Domenico Quirico ha subito due false esecuzioni con una pistola''.

Il direttore del quotidiano La Stampa, Mario Calabresi, parlando in Procura a Roma con i giornalisti che hanno seguito l'interrogatorio "E' stato un sequestro terribile e molto pesante: non gli è stato risparmiato nulla, ma Domenico sta bene anche se molto affaticato. Ha in testa un diario lucido di questi 150 giorni di prigionia". Governo belga ringrazia Italia per Piccinin per “l'eccellente collaborazione nella gestione del rapimento e della liberazione dell'insegnante belga Pierre Piccinin”.

Le autorità belghe”, si legge poi nella nota diffusa da Bruxelles che ricorda i contatti regolari tenuti con Roma, ''sono state informate dai loro omologhi italiani della liberazione dei due ostaggi la sera di domenica''.

“E' folle dire che io sappia che non è stato Assad a usare i gas”: lo afferma Domenico Quirico secondo quanto riferisce La Stampa che sul sito del suo giornale afferma: "Eravamo all'oscuro di tutto quello che stava accadendo, anche dell'attacco con i gas”.

Dopo cinque mesi di apprensione per la sua scomparsa e lieti della sua liberazione la redazione non può fare altro che augurare a Domenico Chirico un FELICE RITORNO A CASA!

Letto 1181 volte Ultima modifica il Venerdì, 09 Ottobre 2015 15:26

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