21 Maggio 2019
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Domenica, 06 Dicembre 2015 17:06

Sparatoria in California. 14 vittime In evidenza

Ancora l'islamismo radicale dietro la strage di San Bernardino. E il governo di Obama non approva controlli maggiori sul commercio di armi

Scritto da  Dino Scodellaro
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Si chiamano Syed Rizwan Farook e Tashfeen Malik, la coppia di marito e moglie che lo scorso 2 Dicembre hanno fatto irruzione nel centro per disabili Inland Center di San Bernardino, in California, e hanno aperto il fuoco con fucili d’assalto e pistole, mentre si svolgeva la festa di Natale. Il bilancio impressionante è di 14 vittime. Poco prima, i due avevano lasciato la loro figlia dalla nonna adducendo ad una visita medica, poi è scatenata la follia omicida. Come se nulla fosse i due, dopo la sparatoria, si sono avviati verso a loro abitazione ma la polizia, che nel frattempo aveva ricevuto l’allarme, era già lì ad aspettarli. Così è iniziato un inseguimento, ma i due killer, a bordo di un suv nero sono stati raggiunti e uccisi dagli agenti. La matrice è ancora l‘estremismo islamico.

 

Tashfeen Malik, aveva 29 anni ed era nata in Pakistan ma cresciuta in Arabia Saudita. Il padre, ingegnere era diventato conservatore estremista. Malik aveva da tempo interrotto i rapporti con il resto della famiglia per delle questioni economiche legate ad una eredità. Alcuni anni fa Malik era tornata in Pakistan, ufficialmente per studiare medicina all’Università Bahauddin Zakariya di Multan. La zona è conosciuta ai servizi segreti di mezzo mondo in quanto risulta essere uno dei centri di reclutamento più floridi per i gruppi legati ad Al Qaeda. Anche Farook era laureato. Conseguita nel 2010 alla California State University. Lavorava per la contea di San Bernardino come ispettore di igiene, guadagnando oltre 4000 dollari al mese. I due pare si siano conosciuti on line ed abbiano poi contratto matrimonio due anni fa. Farook andò in Arabia Saudita nel 2004 per conoscere Malik e poi, una settimana dopo, rientrarono insieme negli Stati Uniti con un volo per Chicago, via Londra. L’armamento della coppia era stato tutto acquistato legalmente. All’interno dell’Inland Center è stato trovato anche un ordigno con detonatore telecomandato a distanza, ma per qualche motivo, per fortuna, non è esploso. Nell’auto della coppia sono stati rinvenuti 16000 proiettili mentre altri 5000 più 12 bombe e altro materiale esplosivo è stato trovato nella loro abitazione. L’Isis, pur complimentandosi con i due killer, non ha rivendicato ufficialmente l’attentato. Sembra che Malik aveva giurato fedeltà al leader dell’Isis Abu Bakr al Baghdadi su Facebook poche ore prima di commettere l’atto terroristico col marito. Secondo le indagini la coppia pare abbia agito autonomamente, soltanto ispirandosi alle azioni terroristiche degli ultimi tempi.

 

Dopo l’accaduto il presidente Obama è tornato a criticare la troppa facilità in cui negli Stati Uniti è possibile procurarsi un’arma. Neanche 48 ore dopo il Senato ha bocciato tre emendamenti che avrebbero intensificato i controlli.

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