23 Gennaio 2019
RSS Facebook
Mercoledì, 18 Febbraio 2015 11:22

La goliardia a proposito degli ebrei In evidenza

Sono in fuga, i Paesi UE non gli stanno più bene, chi sceglie di andare in Israele, chi in Canada, chi negli Stati Uniti o anche in Australia e Nuova Zelanda

Scritto da 
Vota questo articolo
(1 Vota)

È un dato preoccupante, ma oltre la metà degli ebrei sta abbandonando i Paesi Europei, e secondo storici e studiosi di flussi migratori non è un buon segnale, sta accadendo lo stesso di quanto accade nel periodo del pre-nazismo e della repubblica di Weimar.

Negli ultimi anni ai danni degli ebrei si stanno scatenando fenomeni di grave razzismo, i segnali vengono anche dai governi di Paesi come l'Austria, infatti una normativa governativa stabilirà presto che partecipare a manifestazioni con bandiere e scritte che offendono ebrei non sarà reato, la giustificazione è nel fatto che “parlare male degli ebrei non è razzismo ma semplicemente un’idea che nulla a che fare col sentimento razzista” e anche in altri paesi stanno accadendo cose gravi, in Olanda ad esempio è stato "consigliato" agli ebrei, per garantire l’ordine pubblico,  di trattenersi al di fuori delle sinagoghe prima o dopo le funzioni religiose. È un segnale inequivocabilmente pessimo, razzista, è come impedire a musulmani o cattolici di chiacchierare al di fuori di moschee e chiese.

Ma i segnali colpiscono anche la Francia, cimiteri profanati, e perché no, la stessa Italia, ove si concede a gruppi razzisti attrezzati di simboli fascisti o peggio con svastiche e croci uncinate di manifestare e liberamente in contrasto con le leggi in vigore, l’apologia di fascismo o negazionismo dell’olocausto nel nostro Paese è un reato grave.

L’origine del malessere contro gli ebrei è dovuto anche dalla “goliardia” che ancora impera in Italia e in Europa, barzellette e battute di pessimo gusto ai danni di uomini e donne che hanno il loro credo giustificate con un sorrisetto e la spiegazione “è solo una battuta” sono l’anticamera del male, il desiderio di essere superiori a qualsiasi cosa non sia come te, battute contro gay, zingari, donne, e comunque diversi, anche nel colore, sono pericolose, inutile giustificarle come “solo una barzelletta".

Forse è stato fatto davvero poco dopo l’ultima tragedia degli anni che vanno dal 35 al 45, e tutto cominciò proprio con le barzellette.

Se andate nei circoli razzisti, che ormai nascono a profusione, di quelle barzellette se ne sentono a frotte, sono luoghi del male che andrebbero chiusi e con i catenacci a doppia mandata.

È inutile anche cercare giustificazione contro le politiche dei governi che in Israele si sono succeduti negli ultimi anni, la fede, l’essere uomini e donne, cittadini liberi e pensanti non c’entrano nulla con la politica svolta da qualunque governo in carica. Il razzismo è sempre più tra noi, bisogna arrestarlo, in tutti i sensi

Letto 1008 volte

UltimeLeggi le altre notizie notizie

QUI SALVINI NON PUÒ ENTRARE

29 Ottobre 2018
QUI SALVINI NON PUÒ ENTRARE

Affisso in un ristorante di Napoli un divieto di entrata per Matteo Salvini. Il manifestino sulla porta è fin troppo chiaro: c’è la faccia di Salvini con un netto segnale di divieto...

Il Don Giovanni di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio

25 Ottobre 2018
Il Don Giovanni di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio

Applausi a scena aperta per il ritorno al teatro Bellini dell'Orchestra di Piazza Vittorio che dedica ancora a Mozart il suo nuovo spettacolo teatrale: Il Don Giovanni, il nuovo lavoro firmato dall'orchestra più...

ILeggi le altre notizie nostri Partners

BannerLeggi le altre notizie AD Sense

ILeggi le altre notizie nostri sostenitori

Clicca su uno dei banner e visita il sito