20 Gennaio 2019
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Lunedì, 19 Gennaio 2015 23:05

Napoli: il Sindaco anarchico In evidenza

No tav, acqua pubblica, terra dei fuochi da restituire ai cittadini, emergenza casa e spese folli per le armi

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Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris nel portare il saluto della città alla nascente Associazione partenopea di Sinistra e Lavoro tocca il cuore dei presenti.

In un intervento a braccio di circa trenta minuti de Magistris ha ripercorso il lavoro da quando lui e la sua giunta governano la città di Napoli, ma non solo, ha precisato che per fare una grande Napoli occorre anche una grande Italia, con obiettivi diversi da quelli che finora il Governo sta cercando di imprimere al Paese.

Su Napoli afferma “è una città difficile, ma al momento possiamo dire che abbiamo paradossalmente meno problemi di altre grandi città, sotto la mia amministrazione non è stato effettuato alcun licenziamento, abbiamo mantenuto l’impegno di non privatizzare l’acqua ma di affermare che è un bene comune e pubblico, per governare una città come la nostra c’è bisogno di trasformare la protesta in proposta, e per fare ciò c’è bisogno di tre fattori fondamentali, competenza, capacità e un pizzico di anarchia che è presente in ogni cittadino” Ma non finisce qui, il Sindaco entra e senza alcun timore in polemica aperta con il Governo e il suo leader Matteo Renzi “l’unica cosa che ho visto aumentare in questi ultimi anni sono i bilanci per le spese militari, acquisti di armi, si pensa molto poco ai tre elementi più importanti di un Paese, acqua, terra e case, il Governo pensa poco ai problemi reali del Paese, la gente si sta staccando dalla politica perché sente solo annunci che poi puntualmente vengono disattesi” .

Il Sindaco reputa giuste tutte le proteste che nascono soprattutto in Val di Susa sulla questione dei no tav “la gente non le vuole, non si curano dei problemi legati alla salute e all’impatto ambientale e logistico, è una opera faraonica di costi elevati, e mi chiedo il perché di tutta questa necessità di un impresa che alla fine di tutto questo farà risparmiare solo 45 minuti".

Per il Sindaco i lavori in Val di Susa sono solo un furioso giro di affari e di appalti, mostra sofferenza per aver ricevuto in primo grado una sentenza di condanna solo per aver lavorato con il codice alla mano, “abbiamo dimostrato con i fatti di essere stati capaci di governare una città che quando l’abbiamo ereditata grazie alla valanga elettorale, cui eravamo dati perdenti in partenza, aveva debiti superiori al miliardo e mezzo”.

Il senso del suo intervento potrebbe essere che l’Italia ha si bisogno di una sinistra forte e capace, ma soprattutto di giustizia e professionalità

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