15 Dicembre 2017
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Martedì, 18 Luglio 2017 00:00

I giovani e i social network

Nell’epoca moderna non si vive più senza l’utilizzo di internet, usato in particolar modo dai giovani.

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Le nuove generazioni ormai vivono in un mondo sempre meno “reale” e molto più “virtuale”. Internet è uno strumento di comunicazione per certi aspetti positivo, se usato in maniera intelligente, in quanto ti permette di esplorare, conoscere cose e imparare, soddisfando la curiosità. Ma con l’avvento di internet e soprattutto della tecnologia, si sono sviluppati e diffusi nuovi mezzi di comunicazione, i social network. Ormai chi non ha una pagina facebook, tweeter o instagram? È quasi come se fosse diventato non più un optional ma una necessità. Tutto ruota intorno ai social, tutto viene pubblicizzato sui social. Si possono conoscere persone, si possono sponsorizzare e acquistare capi d’abbigliamento, è possibile seguire il proprio idolo, il proprio cantante/attore preferito.

Detta in questi termini, i social potrebbero apparire come un qualcosa di “innocente”, che tutto sommato se usato con criterio potrebbe anche essere. Il fatto è che purtroppo, il loro utilizzo soprattutto da parte dei giovani è spropositato, si perché porta molti di loro ad isolarsi da quella che è poi la vita sociale, quella vera e reale. Forse perché le amicizie virtuali sono facilmente gestibili. Si è perso il gusto di uscire e conoscere persone, di incontrarsi, di frequentarsi, si fa tutto dietro uno schermo. È un fatto allarmante se si pensa che, stando alle ultime ricerche, in Italia circa il 94% dei giovani naviga due/tre ore al giorno sui social network. Ma altri sono i retroscena preoccupanti, sono almeno 5000 i giovani a rischio dipendenza e i pericoli sono notevoli: la pedofilia, il cyber-bullismo.

L’uso smodato dei cellulari ha contribuito a diffondere questi fenomeni, i ragazzi si scambiano foto, video, e molto spesso finiscono nelle mani delle persone sbagliate. Gli stessi ragazzini, per vedetta o per pura noia prendono di mira un coetaneo diffondendo in rete foto o video privati. Si diventa un bersaglio facile per tutti e questo comporta una reazione da parte delle vittime: c’è chi ha il coraggio di confidarsi con i propri genitori cercando di risolvere il problema echi invece si isola o addirittura compie atti quali il suicidio. Bisogna stare attenti, quindi, soprattutto i genitori dovrebbero prestare più attenzione ai loro figli, essere forse più presenti, i ragazzi hanno bisogno di guide, hanno bisogno di scindere le due “vite” che sino creati quelli dietro un pc e la vita vera che sicuramente è più entusiasmante e più vera.

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