19 Giugno 2019
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Giovedì, 19 Settembre 2013 17:50

Pedalare in città. Combattere la crisi rispettando l'ambiente

Cicloverdi: salvaguardia dell'ambiente e riscoperta dei monumenti

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Sono abbastanza contento dei segnali positivi che le amministrazioni ci hanno rivolto: a Napoli fioriscono piste ciclabili, raggiere! Sì! Lo ammetto! C’è attenzione verso la bici, quando ho cominciato non me lo sarei mai immaginato” spiega l'Ing. Antonio Daniele, leader dei Cicloverdi, associazione che promuove l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto ecologico e non inquinante ,e soprattutto come veicolo di salvaguardia della salute e della sanità mentale e fisica di una persona.

L’associazione dei Cicloverdi nasce a Napoli, dove è presente anche la sede, nel lontano 1986 ad opera di un gruppo di ciclisti urbani e cicloescursionisti volti appunto ad usare le 2 ruote come mezzo di trasporto valido per divertirsi, per andare a lavoro e soprattutto per stare meglio fisicamente, ma anche per andare alla ricerca e alla riscoperta dei patrimoni e dei beni culturali e ambientali del territorio e quindi atta alla promozione del turismo nella nostra terra” racconta il Presidente ingegnere.

Altra finalità dell’associazione è quella di organizzare manifestazioni, percorsi turistici ed escursioni di breve, media e lunga durata valorizzando esclusivamente i valori storici culturali delle nostre zone e quella di mettersi in contatto con altre attività che hanno lo stesso fine per stimolare un più alto ritorno dell’uso della bicicletta.

Antonio Daniele con una punta di soddisfazione ricorda che “le amministrazioni , dopo che all'inizio si erano dimostrate un po’ scettiche nei confronti della nostra associazione, poi si sono rivolti verso di noi con un'attenzione sempre più crescente tant'è vero che si sono avuti dei buoni risultati, come nel mettere in campo degli strumenti per l’agevolazione dell’attività ciclistica e anche perché rispetto ad un anno fa, in cui possiamo parlare di poche decina di unità di persone che usavano la bici, oggi se ne possono contare addirittura più di migliaia e migliaia di persone che la usano, anche grazie all'introduzione di molte zone a traffico limitato e di percorsi e isole pedonali che sicuramente invogliano i cittadini ad usare la bici come mezzo per muoversi”. 

Sorride Antonio Daniele quando deve far presente che la bici è soprattutto un mezzo di risparmio notevole “anche perché vedendo la grande crisi che c’è in giro, la bicicletta è forse il mezzo di locomozione più economico che esiste”.

Come abbiamo detto l’associazione dei Cicloverdi promuove gite turistiche sia nell'entroterra sia lungocosta esclusivamente in bicicletta, tra cui abbiamo quella che parte dal Golfo di Napoli e dintorni e arriva addirittura fino al Golfo di Policastro: "viene chiamato "Raid" ed è lunga ben 200 chilometri in cui si pedala dall'alba al tramonto e questa è sicuramente una delle escursione più impegnativa ma niente paura", tranquillizza l'Ing. Daniele che la bici non è solo fatica, spiegando “ve ne sono tante altre organizzate in cui sono presenti ben 5 gradi di difficoltà che parte da quello facile per bambini ed anziani fino ad arrivare a percorsi estremi per i grandi appassionati della bicicletta e della mountain bike”.

Per iscriversi all’associazione è necessario versare una piccola quota di iscrizione che dà la possibilità di partecipare a tutte le iniziative, inoltre l’associazione mette a disposizione anche un’assicurazione di responsabilità civile, cioè un'eventuale copertura economica, in caso di incidenti mentre si è in bicicletta, che equivale a 25 euro annui.

Un passo importante nella “storia” dei Cicloverdi è sicuramente quello del 1989 in cui l’associazione aderisce ed è quindi federata alla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) che a sua volta aderisce all'ECF (European Cyclist Federation ) e quindi iscrivendosi all'associazione ci si iscrive anche alla FIAB, con cui collabora allo studio di fattibilità per la realizzazione di 12.000 chilometri di percorsi e piste ciclabili sul territorio italiano integrato nel più generale progetto europeo denominato EUROVELO.

Il Presidente assicura che i progetti in cantiere sono tanti e ambiziosi: ”vi sono tante organizzazioni tra cui quelle di cicloraduni FIAB ad Agropoli e nel Parco Nazionale del Cilento, partecipazioni a manifestazioni come le domeniche ecologiche, con la costruzione di ben sei piste ciclabili, collaborazioni con la FIAB nella realizzazione dello studio di fattibilità del percorso ciclistico nazionale Ciclopista del Sole ed infine abbiamo realizzato una grande mappa strategica di percorsi ciclabili nella città di Napoli denominata “Gira Napoli in Bicicletta per una mobilità sostenibile nel capoluogo campano che si trova nel manuale Città per la Bicicletta Città dell’Avvenire”.

Insomma, i ciclisti di Cicloverdi e non solo, sognano un paese come l’Olanda o Belgio, ove la bici non è solo passione, ma anche un vero mezzo di locomozione.

Auguri Ingegnere Daniele e a tutti i ciclisti, e che le autorità competenti li aiutino a realizzare questi faticosi progetti.

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